Ogni boccone che inghiotto è una delusione cocente nel petto, e mentre il cibo scende nella gola vorrei che lì si incastrasse e mi soffocasse senza nessuna pietà, perché anche se so che è quello il suo percorso ordinario io non riesco ad accettare che questa sia la cosa giusta – mangiare.
So di non essere grassa, so di essere leggermente sottopeso, ma inspiegabilmente è come se il mio corpo davanti allo specchio si deformasse, si espandesse, assumesse forma e confini sconosciuti al resto del mondo, ma non a me.
E’ la mia battaglia. E la combatto, paziente, e paziente accetto le tante sconfitte.
Non è più una semplice questione di peso e di centimetri, è qualcosa che si sgretola dentro, poco alla volta, senza fretta.
Rivoglio indietro tutta la mia capacità di controllarmi – era la mia unica forza, l’arma vincente contro la bilancia e il metro. E senza il controllo io perdo. Miseramente perdo.
Sai sono anche io nella tua stessa situazione... dov'è finito l auto controllo?? e poi quella allo specchio non dovrei essere io... anche io sono leggermente in sovrappeso (diciamo che sono nel giusto per i medici ma non per me) e non riesco a scollarmi dai miei 57kg... è una tortura... un binge una volta alla settimana è fisso... boh... facciamoci forza tesoro che prima o poi riusciremo a controllarci bene e del tutto!!!
RispondiEliminaun abbraccio forte
una sensazione simile la sto vivendo adesso..mi disgusta il deglutire..persino del dentifricio..ne parlo nel mio più recente post
RispondiEliminase vuoi passa per il mio blog grazie
ilmareinunsecchiovuoto.blogspot.com
Continua a combattere, riprenditi la tua vita. Ti sono vicina... Un bacio. Petite
RispondiEliminaMi ritrovo in ogni parola di questo post, anzi sembra quasi sia stata io a scriverlo..posso solo dirti che ti sono vicina e che ti capisco. Ce la faremo, un pò di pazienza.
RispondiEliminaGrazie per il tuo commento a proposito dell'altro blog.
Ti abbraccio
*B*