Credevo fossero finiti i tempi delle dita in gola, delle lacrime agli occhi. Dell'elastico per tenere indietro i capelli, del volume della radio alzata e la porta del bagno chiusa a chiave - perchè nessuno deve sapere. Credevo di avere detto definitivamente basta a questa merda, a questo farsi male, a questa volontà di autodistruzione cieca e irrazionale.
Ieri a cena non ho mangiato tantissimo eppure mi sentivo piena da scoppiare, grassa, sporca.
E quando mi sono ritrovata davanti allo specchio ho pensato che i miei fianchi fossero davvero orribili, e la pancia gonfia come una mongolfiera, e poi per forza che così a lui non piaccio, per forza che non mi cerca nemmeno - sono grassa come uno stupido maiale, a chi voglio piacere?
Lo sconforto fa fare cose davvero molto stupide, alle persone stupide.
Per me è dura non farlo, cioè dopo le prime volte che lo fai sembra che aquisisca un fascino incredibile; o akmeno cosi è per me.
RispondiEliminaCapisco benissimo i tuoi pensieri e hai davvero ragione quando dici che lo sconforto fa fare cose davvero stupide, ma non quando dici che lo fa fare alle persone stupide: lo fa fare a tutti.
Ti sono vicina piccola
Effy
ciao cara, grazie del commento. mi sono sentita compresa...mi viene da aggiungere "purtroppo".
RispondiEliminanon ti sentire stupida...anche solo leggendo la barra laterale del tuo blog non ti si può definire stupida. quella citazione di Rilke scuote l'anima dentro, per lo meno la mia.
combatti tesoro, non smettere mai di combattere, anch'io ieri pensavo di non farcela, mi sentivo schiacciata da qualcosa di troppo forte per me, il peso della morte.
ma tutte noi abbiamo SEMPRE, SEMPRE una scelta. possiamo scegliere un pochino di vita o un pochino di morte.
scusami, forse sono termini un pò forti, ma penso che tu capisca che quello che facciamo è fortemente autodistruttivo.
ad ogni modo, non condannarti per quello che hai fatto: il cambiamento è fatto di tanti piccoli passi e tanti grossi scivoloni in basso. possiamo sempre rialzarci, e per quanto possa valere io ti tendo la mia mano per aiutarti.
sei forte, ci vuole forza per autodistruggersi, e quella forza può essere anche indirizzata verso altre vie. PUOI scegliere.
ti comprendo bene e ti sono vicina.
Sophie
...e ti seguo anch'io :)
Non sei un grasso maiale, ovvio che non lo sei.
RispondiEliminaSei una ragazza che cerca (come tutte noi) nella maniera forse più sbagliata di essere perfetta. La prossima volta che ti vedi così davanti allo specchio... Che ne so... Vai a fare una passeggiata, leggiti qualcosa, senti la musica, ma non sprofondare con la faccia nel gabinetto, ti prego.
Un bacio,
Very