Non credevo che ce l’avrei fatta. A tornare. A ricominciare a respirare a pieni polmoni. A tirare fuori la testa dalla bolla in cui l’avevo cacciata. Ad uscire dalla gabbia in cui mi ero chiusa.
Credevo che sarei rimasta inerte sotto le coperte a maledirmi per il resto della vita, invece ce l’ho fatta. Sono qui, di nuovo qui, grazie al cielo.
Nell’ultimo lunghissimo, incredibile e devastante mese ho:
· Chiuso la storia con il Militare. Veramente la cosa non è ancora definitiva, ma non ci sono altre soluzioni all’orizzonte, quindi manca solo il riconoscimento formale dell’interessato e poi sarò di nuovo single.
· Studiato una quantità indefinita di ore per dare un numero imprecisato di esami, ma grazie al cielo la sessione d’esame è finita, e io posso ricominciare a dormire la notte.
· Avuto una crisi isterica di proporzioni mostruose, e fortunatamente al momento ero sola, nessun testimone, nessuna vittima. I motivi sono i due punti precedenti dell’elenco (più il primo, veramente) e il risultato è che ho un nuovo taglio di capelli e una tinta più scura. Era un vago tentativo di sentirmi meno orribile, ma a quanto pare le mie turbe mentali riguardanti il mio aspetto fisico sono indipendenti dai miei capelli, quindi non ho risolto un granché.
· Ascoltato Wish You Were Here dei Pink Floyd fino alla nausea, pensando che in fondo non avevo affatto voglia che lui fosse lì, perché se ci fosse stato mi sarei resa conto di quanto la nostra storia era patetica e mi sarei odiata, perché è tutta colpa mia, come al solito.
· Ho pianto. Ieri sera, prima di addormentarmi. Ed è stato fantastico, liberatorio. Ho pianto davvero tanto, non mi ricordo nemmeno l’ultima volta che ho pianto così tanto.
· Mangiato cose assurde in quantità assurde per motivi assurdi. Ovviamente questa cosa è riferibile a tutta la mia vita negli ultimi quattro/cinque anni, ma ci tenevo a sottolineare che nonostante tutto quello che mi succeda, il rapporto pessimo che ho con il cibo non subisce variazioni sensibili. Migliora, peggiora, peggiora, precipita, risale, si schianta. Che poi chi l’ha capito cos’è peggio e cos’è meglio.
· Sentito la vostra mancanza. Tanto. E spero di poterci essere più spesso, egoisticamente perché io ho bisogno di voi, ho bisogno di voi, almeno voi, che mi capite.

Sono "contenta" per la cosa del militare; ovviamente non che la sotria sia finita e ti abbia procurato così tanto dolore,ma sono felice che tu ora ti senta meglio avendo preso una decisione.
RispondiEliminaQuando una donna cambia taglio di capelli vuol dire che ha intenzione di cambiar vita, no? Dai che è un nuovo inizio e,ora che non hai neanche più da pensare agli esami ( bravissima per l'impegno nello studio! Vorrei tanto poter dire lo stesso di me :S) puoi rilassarti e concentrarti su te.
Un bacione =)
hai fatto tante cose...tanti cambiamenti. nonostante il disturbo la tua vita in qualche modo va...pensa che senza di esso potresti sentire tutto di più, capirti meglio.
RispondiEliminati sono vicina
Sara
Quando una relazione non funziona è meglio chiuderla, per quanto difficile sia. Hai fatto bene a cambiare, nuovo taglio nuova vita :)
RispondiEliminaTi seguo
Un abbraccio
grazie per essere passata da me.. e sono d'accordo con il commmento della mia collega qua sopra. un abbraccio ti seguo
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