lunedì 30 maggio 2011

ABBI CURA DI SPLENDERE.

Com’era prevedibile – o forse no – il tipo carino della settimana scorsa non è poi così interessato alla sottoscritta come aveva fatto intendere sette giorni fa. Nonostante alla sottoscritta venga un colpo tutte le volte che lo incrocia, e anche quando incontra qualcuno che gli somiglia, o che abbia il suo stesso taglio di capelli, per dire. Sembro una ragazzina delle medie un po' scema. Mi manca solo l’apparecchio e le treccine ai capelli.
Ieri sera l’ho visto e , a parte un salutino freddo freddo, niente. Nessuna chiacchierata su viaggi, università, tempo… niente. Il nulla più totale.
Dal momento che ho una lieve tendenza alla paranoia, e grazie al sostanziale apporto di alcol nel mio sangue, ho cominciato a proiettarmi una serie infinta di filmatini mentali da Oscar, che sarà meglio eliminare velocemente dalla memoria prima che abbia la definitiva conferma dei miei disturbi della personalità.
Detto questo ieri sera era il compleanno della mia amica S., ergo mega festa con mega ubriacatura.
Fatto sta che sono tornata a casa verso le 2, ho preparato la valigia - non so esattamente in che modo – fino a quasi le 3. E alle 6 la sveglia ha suonato. Ero (sono) in condizioni pietose. Ho passato tutto il viaggio in pullman e poi in treno a trattenere conati di vomito ad ogni buca, curva, accelerata, frenata.
Orribile. È stato orribile.
La cosa più assurda di questo assurdo racconto è che normalmente avrei passato il lunedì a disperarmi per la quantità di calorie di tutto l’alcol ingerito la sera precedente. Ma questa volta no. Cioè, non troppo. Non da aver voglia di piangere e strapparsi la carne di dosso e cercare rimedi magici inesistenti. Penso solo che, a parte la mia triste storia con il ragazzo biondo che non mi fila neanche di striscio, è stata una bella serata. Una gran bella serata. E oggi mangerò solo frutta e verdura, stasera andrò a correre e farò millemila addominali e sorriderò, perché ieri mi sono divertita e io me lo merito. 
Io merito di sorridere.

3 commenti:

  1. Concordo con te, ne è valsa la pena, è stata una bella serata, e tanto vale non piangersi addosso, ma esserne felice, e rimboccarsi le maniche per rimediare!!!
    *B*

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  2. Mi ha colpito la frase: io merito di sorridere! Hai assolutamente ragione, ce lo meritiamo. Ti seguo.
    N.

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  3. Graaazie per l'incoraggiamento, spero davvero di farcela!!!
    Un abbraccio
    *B*

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