La solitudine è indipendenza: l'avevo desiderata
e me l'ero conquistata in tanti anni.
Era fredda, questo sì, ma era anche silenziosa,
meravigliosamente silenziosa e grande
come lo spazio freddo e silente nel quale girano gli astri.
__Herman Hesse
Ho ragionato intensamente sul mio posto nel mondo, ultimamente, e ho stabilito che io sono sola. Per scelta, suppongo, ma resta il fatto che sono sola, ed è l'unica condizione che riesco a sopportare.
Non è che mi senta particolarmente migliore degli altri, ma ultimamente i miei "amici" hanno tutti quell'aria un po' mediocre che ho sempre detestato. Come se aumentando la mia consapevolezza del dover stare sola si fossero ingigantiti quei loro difetti che prima mi sembravano trascurabili.
Avrei bisogno di qualcuno che mi fosse vicino, ma non troppo, non fisicamente, emotivamente, spiritualmente - o qualcosa del genere. Qualcuno che sia al mio livello. E con questo non voglio dire che gli altri siano a un livello inferiore o superiore al mio, è solo un altro livello, lontano dal mio.
Forse è per questo che scrivere sul blog mi piace così tanto, perchè leggere i vostri post mi fa sentire meglio. Questa è una dimensione che sento mia, che mi piace, in cui mi sento compresa.
Quando sento la mia amica raccontarmi di cosa ha fatto il giorno prima mi viene la nausea. Quando mi invitano a cena mi viene la nausea. Quando le mie coinquiline si imbambolando davanti alla tv e discutono per ore di Uomini&Donne e spazzatura varia mi viene la nausea.
Sono una misogina di merda, lo so, e questo mi fa sentire molto meglio.
Sto bene con me stessa finchè sono l'unica persona nella stanza, finchè sono sola, finchè gli altri sono lontani.
P.S. Pare che la sottoscritta abbia vinto la borsa di studio per il corso di inglese. Ebbene sì, me ne vado in Inghilterra. Solo per una settimana, va be', però intanto parto, e questo basta.

Posso citarti Pasolini?
RispondiElimina"La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza."
Davvero complimenti per la borsa di studio, sarà anche solo una settimana ma via, sarà una sola settimana splendida.
Ed esser soli, anzi, saper stare da soli è una dote che non tutti hanno e che secondo me è assolutamente necessaria nella vita.
La solitudine non è indipendenza, è dipendenza da se stessi. Ovvero, la peggiore dipendenza. Chiudersi nella propria persona è deleterio alla lunga, ci porta ad analizzarci più di quanto dovremmo e all'inizio l'analisi è sana e conduce a conclusioni sacrosante, ma alla fine ci si ritrova a combattere con conflitti che nemmeno si avevano prima.
RispondiEliminaNon chiuderti in te stessa. Se certe amicizie ti fanno schifo, allora cercane delle altre che ti facciano stare bene. L'uomo è un animale sociale, si può tentare di sfuggire a questa nostra natura, ma la fuga ti porterà solo in altre società.
Complimenti per la borsa di studio! Staccare dalla propria realtà aiuta ad apprezzarla di nuovo, almeno un pochinino.
Un bacione,
B.
Dio come ti capisco.
RispondiEliminaIo vivo con la perenne sensazione di essere da sola anche in mezzo agli altri. E capisco anche che le tue parole non sono affatto presuntuose. E' quello che provo anche io.
Complimenti per la borsa di studio. Saltua l'Inghilterra <3
Baby! Capisco benissimo il tuo discorso ed io stessa ne ho fatto uno identico, in particolare dicendo proprio che "non dico di essere a livello superiore, ma semplicemente diverso". Probabilmente per molti casi il livello è effettivamente superiore, ma con l'esperienza ho imparato che in ogni cosa ci sono pro e contro, a volte arrivo ad invidiare chi pensa solo a cose superficiali ed è felice. Quanto alla solitudine, vero che è una dote di pochi. Per quanto riguarda te: finchè la cosa ti fa stare bene e davvero non senti la mancanza degli altri, continua così: avrebbe senso consigliarti di cambiare solo quando e se mai dovresti sentire necessità di altri. Complimenti per la borsa di studio...quando parti? Sarà una settimana stupenda e te la meriti tutta, davvero. Un bacio.
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