venerdì 4 gennaio 2013

Normale è il punto a metà strada tra quello che vorresti e quello che hai realmente.

L’anno nuovo è cominciato dalla bellezza di quattro giorni e penso sia il caso che cominci anche io. A fare qualcosa.  Qualsiasi cosa che non sia passare il pomeriggio a guardare serie tv in streaming al pc, perché è esattamente questa l’unica cosa che mi sto degnando di fare da due settimane a questa parte.
Per esempio, potrei accidentalmente aprire uno dei numerosi libri che sono a prendere polvere sulla mia scrivania e decidermi a cominciare a studiare per gli esami che avrò tra una ventina di giorni o poco più.
Sì potrei, però cercate di capire che le attrattive della seconda serie di Sex and the City sono davvero difficili da ignorare. Soprattutto se l’altrenativa è un pallosissimo trattato di filosofia politica (ok, non è così palloso, adoro filosofia politica, ma nel confronto tra Carrie Bradshaw e Spinoza indovinate un po’ chi vince).
Cambiando argomento, ieri sono andata a fare uno stupido prelievo di sangue e sono stupidamente svenuta. È stato imbrazzante, sul serio. Io ho spesso la pressione bassa quindi di mancamenti ne ho avuti non so quanti e in genere mi rendo conto che sto per svenire, mi siedo, recupero forze e poi sto meglio. Questa volta sono caduta a terra – veramente, tra le braccia di una povera infermiera – priva di sensi. E non avevano neppure finito di prelevarmi il sangue.
Ero circondata di gente iper premurosa e ansiosa di sapere come stavo e l’unica cosa che volevo fare era piangere perché detesto la gente sconosciuta che vuole sapere come sto.
E’ venuto a prendermi mio padre, che sosteneva fosse una reazione emotiva (?) e io in lacrime che urlavo “Io non sono emotiva, non sono emotiva”. Non ero molto credibile.
Però sul serio, non sono una persona emotiva, è solo che odio la gente premurosa. Perché sono pazza.
Sono solo pazza, non emotiva.


6 commenti:

  1. essere emotiva non è un difetto.. e quando imparerai ad affrontare un pianto (che è la più utilizzata forma di emotività dai normali esseri umani) senza vergogna e a sfruttare l'occasione per ricevere il calore di un abbraccio, ti sentirai meglio...

    comunque, sono nella tua stessa situazioni... ho appena messo in carica l'ultima puntata di una serie che guardo... e ho il primo esame tra due settimane.. olè..

    bacino e buon anno! <3

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  2. Ciao donnina-con-le-mie-stesse-pigre-abitudini, io guardo Scrubs a ripetizione e ignoro le urla disperate dei testi per l'esame che avrò anche io verso fine mese. Oh yeah, riduciamoci sempre all'ultimo eh!
    Comunque buon anno cara e su, diamoci da fare per l'amor del cielo.

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  3. Adoro la tua autoironia, tra le altre cose...presente nel commento, così come in questo stesso post. Sì, non era molto credibile urlare in lacrime che non sei una persona emotiva. Ma capisco bene la tua reazione, odio anche io quando succede e non solo quando riguarda estranei. L'unica volta che io sia proprio svenuta (cali di pressione miliardi, ma perdere proprio i sensi no) a quanto pare ho mandato a fanculo mio fratello e la sua ragazza che cercavano di tirarmi su e aiutarmi, preoccupati, anche se ancora mi sfugge come io cazzo abbia potuto parlare -senza andare fuori dal copione, poi, perfettamente nel personaggio- perfino quando ero assolutamente priva di sensi (e infatti stentavo a credere di aver parlato e non ricordavo nulla di quanto detto). Ognuno è diverso e nessuno può dire cosa abbia scatenato la tua reazione...forse solo rabbia. Ma perchè dovrebbe esasperarti così tanto la premura degli altri? Forse perchè hai bisogno e voglia di fare sempre e tutto da sola? Magari, invece, perchè inconsciamente vorresti aiuto (in generale, non per quando svieni lol) e per motivi di cui sono all'oscuro, quindi, ti ha fatto particolare rabbia essere dentro e notare la questione che spesso nessuno si accorge del tuo dolore finchè non succede qualcosa di palese per cui diventa quasi d'obbligo intervenire? O magari era solo questione di attenzioni indesiderate. Gesù scusami, la pianto di fare ipotesi a caso che nessuno peraltro ha richiesto. In ogni caso, sei una splendida pazza assolutamente non-emotiva (non posso contraddirti, mwahah). Ti auguro uno splendido inizio di settimana (cosa ci sarà poi di splendido in un lunedì) e stai tranquilla perchè prima o poi ti ritroverai auto-obbligata moralmente a studiare, non temere. Forse per alcune persone è genetico ridursi agli ultimi giorni per studiare e dare il massimo, può essere questione di metodo. In ogni caso, tu per come sei fatta non puoi fallire, forse però ti serve lo stimolo ansioso del tempo che scorre e si riduce per fare del tuo meglio. ;) Andrà bene, perchè sei tu. Un abbraccio.

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  4. anche io sto lasciando i libri a prendere polvere...prima o poi l'ispirazione scenderà dal cielo...eheheh
    un abbraccio

    Sophie

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  5. Oh, sei rimasta intrappolata sotto la valanga di libri universitari e dispense che ti sono crollate addosso?
    Se non fosse per il commento che mi hai lasciato chiamerei i pompieri per salvarti. Dai Eroina Zuccherina, fatti forza!

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