domenica 3 febbraio 2013

Morire non è niente se l'angoscia se ne va!


Sì, lo so, le solite cose – avrei tanto voluto scrivere ma non ho tantissimo tempo tra lo studio e i post sbornia (ops) e il tempo che ho sarà meglio che lo impieghi a scrivere qualcosa per la rivista che ha incredibilmente deciso di assumermi. Per il prossimo numero devo scrivere un pidocchioso articolo sulla Primavera (ma io vi sembro una persona primaverile? e che cavolo mi invento?).
Stasera riesco a scrivere perché quella che presumevo essere la mia migliore amica dai tempi dell’asilo ha deciso di darmi buca. Di nuovo. Eravamo d’accordo da due settimane che stasera saremmo andate a fare un aperitivo, visto che è da Natale che non ci vediamo, ma il suo ragazzo ha la febbre alta e poteva forse lei lasciarlo solo per uscire con me? Certo che no! Io ho solo rimandato la mia partenza di un giorno con il preciso intento di rivederla, ma va be’, dettagli. È da giovedì che sono a casa dei miei e oggi avrei tanto, tanto TANTO voluto tornare nel mio lontanissimo appartamento. E invece sto qui, con i miei, il mio gatto e l’ultimo album dei Baustelle. Poteva andare peggio.
Sto davvero cercando di non odiarla, mi sforzo di capirla, di essere positiva e comprensiva, ma non è cosa facile. Insomma, io capisco che lei e il suo principe azzurro siano innamorati, ma così è nauseante. E so che sto facendo la parte dell’amica acida e zitella che dovrebbe fare più sesso, però lei potrebbe tentare di non rendere così palese il fatto che di fronte all’influenza del suo amato nemmeno una guerra nucleare potrebbe avere più importanza.
La dirò in altri termini. In natura esiste un pesce che porta in bocca i suoi piccoli finché non crescono. Ecco, quel pesce troverebbe morboso il loro rapporto.
Sì, forse avrei bisogno di fare più sesso. Ma non ho tempo. Almeno finché non finisco gli esami. Poi magari potrò concedere più comprensione agli innamorati.

2 commenti:

  1. Non sprecare il tuo odio, semplicemente non è più definibile "migliore amica".

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  2. Leggere questo post il giorno di S. Valentino è stato particolarmente esilarante XD
    a mio parere non fai affatto la figura dell'amica acida e zitella, d'influenza non si muore e se è da tanto che non vi vedete poteva benissimo fare il sacrificio di lasciare il suo uomo a se stesso per dedicare qualche ora a te. Capisco che a volte sia difficile conciliare le cose. Ho un ragazzo meraviglioso e una migliore amica altrettanto fantastica e tra i due ci sono sempre state gelosie nei miei confronti. Ho avuto vita relativamente facile perché lui non abita qui, ma ogni volta che è venuto... Ecco, qualche problema a dividermi tra l'uno e l'altra l'ho avuto. Però al posto della tua amica, non ci avrei pensato due volte per uscire con te .-.
    Spero si faccia perdonare presto in qualche modo.

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