Ho contattato un professore supplicandolo di diventare mio relatore per la tesi ed ho scoperto che non è nemmeno più professore nella mia università, così ho scritto a un altro professore che tenacemente mi ignora. Non mi laureerò mai, causa insofferenza dei professori, ne sono sicura.
Volevo partecipare a un ciclo di conferenze fighisssimo che si terrà nelle prossime settimane nella mia città e per farlo avevo bisogno di un invinto che l'università avrebbe dovuto garantire agli studenti. Invece stamattina ho scoperto che questi inviti non esistono perchè a quanto pare la segreteria studenti non riteneva necessario darmi la possibilità di farmi stare nella stessa stanza con tutti i miei scrittori/giornalisti/filosofi preferiti.
La ciliegina sulla torta è stata quando sono entrata nell'ufficio che si occupa dell'Erasmus, dove volevo avere delucidazioni e dove invece tutti i miei progetti si sono disintegrati. Non andrò in Erasmus l'anno prossimo, ritenterò quello successivo, sempre ammesso che il futuro governo non decida di tagliare gli esigui fondi rimasti per l'istruzione pubblica per fare installare microchip sottocutanei o qualcosa del genere.
Dato che il fronte studentesco è stato piuttosto fallimentare, avevo deciso che domani sera mi sarei divertita un sacco alla serata che io e una mia amica stiamo organizzando da mesi. Ma anche questa è andata in fumo per colpa di quella deficiente della mia coinquilina. La stavo già eleggendo 'Coinquilina di Merda dell'anno', quando poi stamattina mi sono svegliata e ho trovato il ragazzo dell'altra mia coinquilina che vagava per il mio bagno in mutande. Manco a dirlo, tavoletta alzata e figuratevi se aveva tirato lo sciacquone. (Senza contare che io in quel momento indossavo il mio pigiamino con i puffi)
Cosa ho fatto di male per meritare di vivere con queste persone?
Non vedo l'ora che arrivi giugno quando - alleluia! - scadrà il mio contratto e io non rivedrò mai più quel posto. (E ne dovrò cercare un altro, e sarà peggio, e i miei nuovo inquilini saranno dei pazzi che mi faranno a pezzi con un'accetta, suppongo.)
Ah, buona festa delle donne a tutte.
Vorrei essere più poetica al riguardo, ma sono decisamente troppo demoralizzata.
Se ne hai la possibilità, vattene dall'italia. Qui va tutto a rotoli.
RispondiEliminaPer quanto riguarda le coinquiline scendi a patti; in quell'appartamento ci vivi anche tu, e certe cose sono intollerabili, nonché una grave mancanza di rispetto che tu non meriti.
Eh, il mondo universitario è uguale da tutte le parti cazzo... Non ti demoralizzare, rompi il cazzo a tutti quelli che puoi e vedrai che qualcosa riuscirai a cavarne! Io aspetto da un mese i risultati di un esame e già so che li saprò 3 giorni prima del prossimo appello, che quindi non passeró di nuovo. Quindi si procede con le minacce di morte a chiunque esista in capo alla scala gerarchica della mia università! Resisti e massacra tutti.
RispondiEliminaUn bacione,
B.
"Forza e coraggio che la vita e' solo di passaggio"
RispondiEliminacit. mia mamma, dopo i miei scleri per l'universita'
un abbraccio <3