venerdì 23 settembre 2011

Credo che sbatterò la testa cento volte contro il muro.

Ho il cervello completamente atrofizzato. Sul serio. Io ci provo a studiare, ma non recepisco più informazioni. Credo di avere la testa troppo piena di robaccia per farci entrare anche qualcos’altro di utile (tipo, quello che mi servirebbe per passare l’esame di lunedì). Per essere più precisi, il mio cervello è saturo di pensieri ossesivo-compulsivi a proposito di (altro elenco puntato, evvai!):
a)       Cibo, calorie, fame, metodi per eliminare i precedenti citati, ecc..
b)       Lui. L’idiota che regna incontrastato nella mia testa

Punto a): so perfettamente quanto suonerà poco originale la seguente affermazione, ma – mi sento una vacca grassa obesa stupida e sporca, senza un briciolo di volontà, dignità, autocontrollo, autostima né ragion d’essere.
Sarà che sono agitata per l’esame, o perché mi deve venire il ciclo, o forse solo perché sono una scema, ma oggi mi sono abbuffata come non facevo da tanto. Cioè, non è stata una vera e propria abbuffata, me la sono cavata con circa 400 kcal e considerando che salterò (di nuovo) la cena, il danno è abbastanza arginabile. Però non dovevo farlo. Non me lo posso permettere. Non adesso, non così.
Il peso non scende più. Mi destabilizza completamente questa cosa. Vado in bagno troppo poco, il che è strano perché mangio quasi esclusivamente frutta e verdura.  E non so più cosa inventarmi.
Detesto quella bilancia. Detesto salirci ogni mattina, e detesto avere voglia di piangere ogni volta che scendo. Ho deciso di pesarmi solo una volta alla settimana, basta farmi condizionare la giornata da quell’aggeggio infernale. Tiè.

Punto b): quando ho scritto Lui, ovviamente non mi riferivo a quel lui molto gentile che mi manda messaggi dolci tutte le sere e che mi ripete in continuazione quanto sono bella. Questo sarebbe troppo da persona normale. Io, che normale decisamente non sono, ho i pensieri direzionati da tutt’altra parte. Da una parte che beve troppo, è deficiente, è arrogante, che mi abbraccia – ma forse era un tentativo di strangolamento, non ne sono sicura – e io continuo a pensare a lui e poi mi sento una scema a farlo e allora faccio finta che non mi interessi. Ma mi interessa, eccome.


3 commenti:

  1. (monolocale trovato, yeee!)

    400 calorie, gesù, sai che ti capisco, non è tanto il quantitativo di calorie a demoralizzare ma il semplice fatto di aver perso il controllo.
    E al cuor non si comanda, purtroppo. Se così fosse saremmo tutti più felici.

    'n bacio (:

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  2. vorrei avere come te la forza di "arginarmi" quando perdo il controllo. ma sono una vacca obesa, fidati che IO lo sono, non tu.
    domani è un altro giorno e potremo ricominciare però. tutto da capo.
    e come ha detto Lia...al fottuto cuor non si comanda. e ti capisco cazzo! ma accontentarsi di una persona presente e dolce? ma va...io ne ho appena mandato affanculo uno di ragazzo così.
    ti capisco, ti capisco, ti capisco.
    e ti abbraccio cara.
    Sophie

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  3. proteine. Io sto calando con le proteine.... un bacio tesoro e cmq quoto Lia , le abbuffate grandi o piccole ti fanno capire che ti sei abbandonata all'istinto e a quello che il tuo corpo chiedeva senza dominare la situazione...che fastidio!

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