giovedì 12 aprile 2012

Manca il sale.


Io da qualche tempo, ma non so come, 
ho smarrito tutta l’allegria, abbandonato ogni occupazione, 
mi sono così appesantito d’umore 
che persino la bella architettura della terra mi sembra un sterile forma.
E anche l’eccelso baldacchino del cielo, 
questo firmamento stupendo, 
questo tetto maestoso solcato da fuochi d’oro, debbo dirvelo? 
non mi pare nient’altro che un pestilenziale ammasso di vapori.
W. Shakespeare, Amleto, Atto II Scena II


Mi sento così. O meglio, non mi sento affatto, in realtà non sento molto.
Vi è mai capitato di svegliarvi il mattino e non riuscire a trovare una ragione per alzarvi dal letto? Di pensare che sarebbe meglio restare tutto il giorno sotto le coperte piuttosto che vedere anche solo una persona, incontrare un qualsiasi sguardo umano – vostro compreso? Di convincervi che quello stato larvale, comatoso e un pochino infantile sia protettivo e infinitamente comodo e che non lo scambiereste per nessuna festa/ uscita con gli amici/ appuntamento romantico al mondo?
In realtà no mi sono ancora lasciata andare all’inettitudine più totale. A ben vedere, le mie giornate non sono proprio completamente vuote e piatte. Stamattina ho girato un’ora in bicicletta per fare tutte le commissioni, ho fatto i mestieri in casa e poi sto studiando un sacco, visto che a fine mese ho un esame. È solo che sento che manca qualcosa, qualcosa di importante. Manca il sale. Quello che faccio non ha sapore, è tutto insipido e del tutto banale, senza significato.
Io sono insipida, senza sale, senza zucchero, senza niente.




5 commenti:

  1. Esattamente come mi sento io da due anni a questa parte, anche se dovrei essere felice di avere accanto una persona che mi ama, io continuo ad essere infelice e non capire cosa non va in me visto che vivo in completa apatia... :(

    RispondiElimina
  2. io ci vivo costantemente così da due anni. Il problema è che per diversi periodi ho azzerato la mia vita sociale approfittando del fatto che non ho + lezioni in uni e quindi mi chiudo in casa, spesso per giorni.
    Bisogna uscire da questo guscio!
    A.

    RispondiElimina
  3. sono una persona tremendamente lunatica ma spesso anch'io mi sento così...è terribile...
    ti abbraccio

    RispondiElimina
  4. ebbene qll che hai descritto è lo stato in cui ci sentiamo tutte noi, molte di noi...io ho la convizione di star semplicemente sopravvivendo e non vivendo la mia vita...e mi sembra di sprecarla, e al pensiero la tristezza aumenta a palate...hai la mia completa comprensione...non so brava a dare consigli su qst cosa, xchè secondome è la cosa più viscerale, più insita in ognuna di noi che ci fa vivere a metà e male....ma tu prova, prova fino allo sfinimento a goderti ogni singolo momento! prova ad apprezzare ciò che hai, una bella giornata, l'aria fresca del mattino, la giornata che sta x iniziare....ti abbraccio tanto! <3

    RispondiElimina
  5. Ti capisco benissimo, ultimamente anche io preferirei morire piuttosto che venire strappata al mio adoratissimo letto. Eppure mi ci strappo a forza e cerco di fare qualcosa che mi dia anche un piccolo sorriso. E questo alla fine è il trucco, trovare una minuscola cosa che ti strappi un sorriso.
    Oggi ad esempio ho comprato un guinzaglio nuovo al mio cane, una cazzata, eppure ora mi sento un po' più felice, solo grazie a questa piccolezza.
    Il sale nella nostra vita purtroppo non possiamo mettercelo noi, sono gli altri ad aggiustare di sale le nostre cose e dobbiamo arrenderci a questa realtà.
    Un bacione,
    B.

    RispondiElimina